Comunicato stampa

Quando gli specialisti devono alzare la voce: 4aqua chiede una protezione più efficace delle acque svizzere e delle risorse d’acqua potabile


Berna, 30 giugno 2020 – Professionisti/e di grande esperienza e uomini/donne di scienza che si occupano quotidianamente di protezione delle acque e di approvvigionamento di acqua potabile, e che meglio conoscono le conseguenze dell’inquinamento delle acque, si sono riuniti nella comunità d’interesse 4aqua. Perché disporre di acque pulite non è più una cosa ovvia, nemmeno in una riserva idrica come la Svizzera.


4aqua vuole dare alle acque una voce basata sui dati, e vuole richiamare l’attenzione sul fatto che negli ultimi anni si sta scavando un fossato sempre più ampio fra smaltimento delle acque dai luoghi abitati e protezione delle acque nelle aree agricole. Mentre si è investito e migliorato molto nello smaltimento delle acque dalle aree urbane e nella depurazione, le zone rurali mostrano tuttora una enorme necessità di interventi: l’impiego di elementi nutritivi e di prodotti fitosanitari è sempre troppo massiccio e problematico per le acque di superficie e sotterranee e per le acque potabili. 4aqua sostiene quindi l’Iniziativa sull‘acqua potabile e chiede al Parlamento misure incisive.


Vuoto politico e pesante necessità di agire

Attualmente circa un milione di persone nell’Altipiano svizzero riceve acqua potabile contaminata da pesticidi, che non soddisfa le esigenze sulle derrate alimentari. Da anni l’agricoltura svizzera manca tutti gli obiettivi vincolanti posti dalla legislazione ambientale. Con il Piano nazionale dei prodotti fitosanitari si cerca fortunatamente di migliorare la situazione. Si accetta però che la metà dei settori acquiferi attualmente inquinati rimangano tali. Pur tuttavia il mondo degli esperti in materia continua a rimanere in silenzio, perché si ritiene non appartenga ai collaboratori di istituti scientifici e pubblici di esprimersi su temi politici.


Siccome anche la Società dell’acqua potabile SSIGA e l’Associazione di protezione delle acque VSA rinunciano a prendere la parola politicamente, viene a mancare una voce chiara e credibile dal mondo professionale in difesa delle acque. 4aqua intende riempire questo vuoto.

Il cambiamento climatico aggraverà l’inquinamento delle acque e la contaminazione dell’acqua potabile

Nel suo ruolo di comunità d’interesse aperta a tutti gli specialisti competenti in tema di acque, 4aqua vuole che l’immissione di pesticidi e di altre sostanze nocive nelle acque venga nettamente ridotta, affinché i corpi d’acqua svizzeri riacquistino il loro stato naturale ricco di specie e l’acqua potabile sia ottenibile dalle risorse di acque sotterranee locali senza dover essere sottoposta a trattamenti dispendiosi.


Per 4aqua è chiaro: avanti come finora non è una opzione! Perché il cambiamento climatico contribuirà ad aggravare i già acuti problemi di qualità delle acque. Estati secche causeranno minori portate dei corsi d’acqua. A parità di immissioni di sostanze come oggi, la qualità dell’acqua ne verrà ancor più peggiorata.

Una protezione asimmetrica delle acque impedisce di progredire

Negli ultimi 50 anni sono stati investiti miliardi di franchi nella depurazione e ottenuti significativi miglioramenti nella protezione delle acque; per contro, l’agricoltura svizzera beneficia annualmente di sussidi nell’ordine di miliardi di franchi, ma senza che l’inquinamento delle acque causato dall’attività agricola venga diminuito in maniera sufficiente. Mentre con l’aggiunta di un‘ulteriore costosa fase di trattamento negli impianti di depurazione si eliminano i microinquinanti prodotti nelle aree urbane, i pesticidi utilizzati nell’agricoltura convenzionale vengono rilasciati direttamente nell’ambiente e nelle nostre acque. Oltre a ciò, il problema dell’eccesso di sostanze nutritive impiegate in agricoltura rimane finora irrisolto.


La comunità d’interesse 4aqua si riconosce nell’Iniziativa sull’acqua potabile, con l’intento di correggere questa asimmetria nella protezione delle acque svizzere. Molti agricoltori stanno già adesso dimostrando che forme di produzione sostenibili esistono e funzionano. Agli occhi di 4aqua è a questi sistemi che appartiene il futuro.

Riforma della procedura di omologazione e di utilizzo di pesticidi

4aqua è anche pronta a sostenere altre soluzioni che conducono a un chiaro miglioramento della qualità delle acque, come ad esempio l’”Iniziativa parlamentare per la riduzione dei rischi derivanti dall’impiego di pesticidi” inoltrata dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S). Ciò benché questa Iniziativa necessiti di migliorie sostanziali. Appositamente, 4aqua richiede l’introduzione di una tassa incentivante sui pesticidi, settori d’alimentazione di captazioni d’acqua potabile liberi da pesticidi, divieto di principi attivi particolarmente critici, così come una riforma della procedura di omologazione per prodotti fitosanitari.


4aqua pone grandi speranze nella competente Commissione degli Stati, che discuterà di importanti affari agricoli il 2/3 luglio. 4aqua intende accompagnare questo processo basandosi sui dati e lavorando su tre piani: consulenza e informazione dei e delle parlamentari per il loro lavoro politico, distribuzione ai media di dichiarazioni professionali, come pure azioni di sostegno nell’opinione pubblica.


La comunità d’interesse 4aqua è stata creata appena due mesi fa, e raggruppa già più di 60 specialisti e uomini e donne di scienza. Il sito web https://www.4aqua.ch è adesso visibile online. 4aqua è quindi a disposizione di un vasto pubblico.


Più informazioni

www.4aqua.ch

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